Luigi G. De Anna, Montanelli
e la Finlandia, pp. 120,
15,00
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04-03-2006
Intervista al Prof. De Anna, realizzata nel
corso di “Radio fo”, il programma settimanale di notizie e attualità
in lingua italiana messo in onda dalla redazione della Rondine, Rivista
di attualità e cultura italiana in Finlandia
Indro Montanelli pubblicò nel 1940, nel volume edito da Garzanti I
cento giorni della Finlandia, le corrispondenze da lui scritte dal
fronte finlandese in occasione della cosiddetta guerra d'inverno del
1939-‘40, pubblicate sul “Corriere della Sera”. Il libro ebbe notevole
popolarità ed è stato ristampato a più riprese anche sotto altro titolo.
Montanelli rimase anche dopo la guerra amico ed estimatore della Finlandia,
anche negli anni difficili della cosiddetta finlandizzazione. Nel
dopoguerra Montanelli continuò a menzionare vari episodi legati alla
sua permanenza in Finlandia, sia nei volumi da lui pubblicati che
negli articoli e nelle risposte ai lettori della Stanza del “Corriere
della Sera”. Quanto scritto nel corso di oltre quattro decenni da
Montanelli a proposito della Finlandia è oggetto di attento esame
da parte di Luigi G. de Anna, professore di lingua e cultura italiana
presso l'università di Turku in Finlandia. De Anna è uno specialista
delle relazioni italo-finlandesi e ha in passato dedicato particolare
attenzione al tema dell'immagine della Finlandia nella stampa italiana.
De Anna non mette in dubbio la validità del Montanelli giornalista,
ma critica l'uso che dei suoi scritti può essere fatto come fonte
di informazione storiografica. A giudizio di de Anna infatti Montanelli
non solo colorì alcuni episodi relativi alla guerra d'inverno, ma
ne inventò di sana pianta altri (ad esempio i suoi asseriti incontri
col Maresciallo Mannerheim) e altri ne colorì al punto da far nascere
"leggende" che di tanto in tanto riappaiono sulla stampa italiana,
come la mai esistita relazione amorosa che sarebbe intercorsa a San
Pietroburgo tra Mannerheim e la principessa Elena di Montenegro, futura
regina d'Italia. Altro argomento confutato da de Anna è che il fascismo
abbia nutrito ostilità nei confronti della Finlandia in occasione
della guerra d'inverno. In realtà Mussolini fece il possibile per
aiutare la Finlandia aggredita dall'URSS, anche se era all'epoca legato
da alleanza con la Germania, la quale aveva stipulato il patto Molotov-von
Ribbentrop. Ai volontari italiani che parteciparono alla guerra, si
devono infatti aggiungere i sostanziosi aiuti forniti alla Finlandia
dall'Italia in termini di equipaggiamento militare, che furono, si
veda il caso dei caccia Fiat G50, di grande aiuto per l'esercito finlandese.
Questo libro è dunque una interessante ed istruttiva guida agli scritti
"finlandesi" di Montanelli e al tempo stesso un avvertimento sull'inaffidabilità
storiografica della scrittura giornalistica in generale. (“Rinascita”,
19 gennaio 2006) |
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