Stefano
Fabei, Il Reich e l'Afghanistan, pp. 160,
13,00
Prefazione di Enrico Galoppini
In appendice: Carlo Terracciano, Il nodo gordiano |
|
I delegati della Germania nazionalsocialista
che entrarono in Afghanistan nel 1936 affermarono che il popolo afghano
apparteneva alla razza ariana e che il loro Paese era stato parte
integrante del territorio primordiale indo-europeo. La curiosa
storia di questo viaggio di esponenti nazisti nel lontano Stato asiatico
per rendere omaggio a un popolo di guerrieri di montagna, ancora organizzato
in modo tribale, è solo uno fra i molti aneddoti contenuti
in Il Reich e l'Afghanistan. L'autore ripercorre le vicende
degli intensi rapporti commerciali fra la Germania di Hitler e il
neonato Stato islamico negli anni Trenta e i piani militari durante
la seconda guerra mondiale per strappare quest'area all'influenza
britannica (Libero, 28 agosto 2002) |
>
Quaderni del Veltro
>
Tutte le collane |
|