Nae
Ionescu, Il fenomeno legionario, pp. 104,
9,50 |
Il fenomeno legionario raccoglie i testi di una
serie di conferenze tenute da Nae Ionescu - complessa ed affascinante
figura di intellettuale e giornalista, morto in circostanze perlomeno
sospette - ai militanti del movimento di Codreanu, detenuti nel campo
di concentramento di Miercurea Ciucului, dopo la repressione del 1938
ordinata da re Carol II. ("Il Bargello", giugno-luglio 1999)
Da questo libro, gli integralisti cattolici potranno apprendere che
Nae Ionescu riteneva addirittura incompatibile la qualità di cattolico
con quella di romeno; e i reazionari scopriranno che egli rifiutava
recisamente di collocarsi "a destra". Infatti, in quanto esponente
di una forma di Lebensphilosophie e capofila di una sorta di "rivoluzione
conservatrice" romena, egli mirava a realizzare una sintesi armonica
tra un nazionalismo sottratto all'egemonia reazionaria e una versione
della modernità che prescindesse da liberalismo e democrazia parlamentare.
("Rinascita", 3 giugno 1999) |
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