Ion
Motza, Corrispondenza col Welt-Dienst (1934-1936), pp. 104,
9,50 |
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Questo libro ci introduce in una vicenda storica
molto specifica, e certamente poco nota al grande pubblico, quella
del Welt-Dienst, cioè l'ufficio di assistenza tecnica creato nel 1933
a Erfurt, con lo scopo di raccogliere notizie sui circoli finanziari
"mondialisti", e di organizzare una relativa controinformazione. A
tale ufficio, che realizzò un quindicinale in diciotto lingue, oltre
a dibattiti e conferenze, collaborò anche monsignor Umberto Benigni,
pensatore cristiano-sociale che in tale ambito intrattenne una interessante
corrispondenza con Ion Motza, il cognato e braccio destro del leader
legionario Corneliu Zelea Codreanu. (…) Insomma, una panoramica sui
movimenti nazionalisti e fascisti dell'epoca, interessante in particolare
per quello che riguarda le diverse posizioni sulla "questione ebraica".
(Vi si rievoca, tra l'altro, la vicenda del processo per i cosiddetti
Protocolli dei Savi di Sion). ("Pagine libere", giugno 1997 ) |
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