Oswald
Spengler, Il socialismo prussiano, pp. 70, 6,17 |
LIn questo breve saggio, pubblicato a Monaco
nel 1920, Spengler riconosce nel socialismo la volontà di potenza
dell'Occidente. (…) Il breve saggio è seguito da unostudio di Anne
Marie Cabrini che riassume egregiamente il pensiero di Spengler, sostenendo
che il suo dichiararsi socialista e non marxista e il suo amore per
la disciplina prussiana furono dettati dalla necessità di superare
il "tramonto dell'Occidente" (…) Spengler, in sostanza, auspica il
superamento del socialismo marxista attraverso un'altra forma di socialismo
che esprime la stessa volontà di potenza. ("Il Conservatore", Gennaio
1992)
E per addentrarvi nella selva vulcanica delle idee dello Spengler
genio della Rivoluzione Conservatrice, il volumetto è quanto di meglio.
Con appendici, prefazioni e controcanti che vi daranno la matta voglia
di saperne di più. E con una copertina che vi solleticherà la mitomania,
l'effetto-choc è assicurato… ("La voce della fogna", 5-6, maggio-giugno
1980 ) |
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