Michel Vâlsan, Giovanna d'Arco, pp. 56, 5,20
L'autore, che è uno dei più noti discepoli di René Guénon, afferma che Giovanna d'Arco apparteneva ad un ordine cavalleresco ed iniziatico depositario di una tradizione in cui erano presenti influssi celtici, successivamente innestata nel Cristianesimo. (…) Il libro, basato su dati storici inoppugnabili, è uno dei più belli tra quelli pubblicati dalle Edizioni all'insegna del Veltro. ( "Il Castello di Artù", III, 1, gennaio-marzo 1989)

Nel breve saggio di Michel Vâlsan, l'eroina di Orléans viene vista in una prospettiva inedita, che la vuole "supporto di un intervento celeste nell'ordine sacro dei poteri temporali dell'Occidente, o più esattamente della funzione regale", una chiave di lettura con la quale Vâlsan, discepolo di René Guénon, si riallaccia alla tesi del suo maestro, per cui l'epopea di Giovanna d'Arco "avrebbe costituito l'effetto di una influenza spirituale agente attraverso di lei e avrebbe rappresentato l'ultimo combattimento della cavalleria occidentale". (Annalisa Terranova, "Secolo d'Italia", 15 febbraio 1987 )
> Quaderni del Veltro
> Tutte le collane