Frithjof
Schuon, Caste e razze, pp. 72, 7,71 |
DL'autore indaga sul senso e sul concetto di
casta presso le varie società e in diverse epoche storiche,
indi passa a considerare il significato della distinzione in razze,
"al di là dei caratteri fisici".("Nigrizia",
ottobre 1985)
È possibile fare ricorso alle nozioni dell'alchimia per affrontare
il tema della razza al di fuori della prospettiva materialistico-biologica
dei razzisti moderni e, parimenti, al di fuori dell'altra prospettiva
antitradizionale rappresentata dall'ugualitarismo astratto e falso
di marca illuministica? Sembra di sì, poiché il saggio
bipartito di Schuon sul "senso delle razze" stabilisce delle
corrispondenze analogiche tra le grandi famiglie dell'umanità
e i quattro elementi che determinano il mondo terrestre. (
)
Quanto all'altro elemento invisibile, la quinta essentia o etere,
(
) con la sua intrinseca qualità dell'immutabilità
principiale, rappresenta l'uomo primordiale, che non è manifestato
in esclusiva da nessuna razza. (Elio Castore, "Orion", 6,
marzo 1985) |
>
Sophia
>
Tutte le collane |
|